ULTIM’ORA: Alex Palou colpito da un giudizio di 12 milioni di dollari nella disputa contrattuale con McLaren!
In un sorprendente colpo di scena, l’Alta Corte di Londra ha ordinato alla stella dell’IndyCar Alex Palou di sborsare la sbalorditiva cifra di 12 milioni di dollari a McLaren Racing a seguito di una controversa causa per violazione di contratto. Questa sentenza segna una drammatica conclusione di un processo di cinque settimane che si è svolto lo scorso anno, derivante dal ritiro improvviso di Palou da due accordi vincolanti con il rinomato team di corse.
Inizialmente, McLaren puntava a un incredibile risarcimento di 30 milioni di dollari, con l’obiettivo di recuperare i fondi che sostenevano di aver perso a causa di sponsorizzazioni, stipendi dei piloti e guadagni da prestazioni dopo la controversa decisione di Palou di rimanere con Chip Ganassi Racing invece di fare il salto a Arrow McLaren. Sebbene il tribunale abbia infine ridotto la richiesta a 20,7 milioni di dollari, i problemi finanziari di Palou sono tutt’altro che finiti.
Il giudizio del tribunale è particolarmente significativo poiché ha respinto le pretese di McLaren riguardo alle perdite legate alla Formula 1, che in precedenza ammontavano a quasi 15 milioni di dollari. In una dichiarazione che riflette sulla sentenza, Palou ha espresso delusione, affermando: “Il tribunale ha respinto nella loro interezza le pretese di McLaren relative alla Formula Uno contro di me. Vorrei ringraziare Otmar Szafnauer per la sua assistenza esperta. La decisione del tribunale dimostra che le pretese contro di me erano completamente esagerate.”
Palou ha ulteriormente lamentato il tempo e le risorse spesi in una battaglia legale che credeva fosse ingiustificata. “È deludente che così tanto tempo e costi siano stati spesi per combattere queste rivendicazioni, alcune delle quali il Tribunale ha ritenuto prive di valore,” ha aggiunto, insistendo sul fatto che la McLaren non ha subito reali perdite a causa della sua partenza. “Non vedo l’ora di affrontare la prossima stagione con la Chip Ganassi Racing,” ha concluso, segnalando la sua intenzione di rifocalizzarsi sulla sua carriera di pilota.
La maggior parte dei danni assegnati alla McLaren è legata alle perdite di sponsorizzazione derivanti dal cambiamento di piani di Palou, rendendo questo caso un momento critico sia per la carriera del pilota che per la narrativa in corso delle corse competitive. Chip Ganassi, il proprietario del team, ha sostenuto fermamente il suo pilota, dichiarando: “Alex ha il nostro pieno supporto, ora e sempre. Conosciamo il carattere del nostro pilota e la forza del nostro team, e nulla cambia questo.”
Ganassi ha sottolineato che il focus per il suo team rimane su ciò che sanno fare meglio: correre. “Siamo concentrati nel perseguire un altro campionato della IndyCar Series e nel difendere la nostra vittoria alla Indianapolis 500 del 2025. È lì che si trova la nostra energia, e lì si trova il focus di Alex, in pista, facendo ciò che sa fare meglio: vincere.”
Con il polverone che si assesta su questa esplosiva battaglia legale, tutti gli occhi saranno su Palou mentre naviga le conseguenze e si prepara per la prossima stagione di corse. Questa sentenza influenzerà le sue prestazioni in pista, o riuscirà a superare il tumulto per riconquistare il suo status di campione? Solo il tempo lo dirà, ma una cosa è certa: il mondo delle corse osserverà da vicino.






