Il capo della Honda F1 suscita polemiche: la FIA potrebbe intervenire per una falla nelle normative sui motori!
In un sorprendente colpo di scena, il presidente della Honda Racing, Koji Watanabe, ha lanciato una bomba suggerendo che la FIA potrebbe intraprendere azioni decisive riguardo a una controversa presunta falla nelle normative sui motori di Formula 1 del 2026. Questa rivelazione segue un incontro ad alto rischio tenutosi il 22 gennaio, durante il quale le tensioni tra i team erano elevate dopo che erano emerse preoccupazioni che la Mercedes potesse aver trovato un modo per sfruttare le regole sui motori.
I produttori rivali, tra cui Audi, Honda e Ferrari, stanno esprimendo le loro preoccupazioni che la Mercedes, insieme a Red Bull Powertrains, potrebbe manipolare il rapporto di compressione del motore per ottenere un vantaggio competitivo. Le normative prevedevano una riduzione del rapporto di compressione da 18:1 a 16:1 per questa stagione, ma ecco il colpo di scena: questa misura viene effettuata quando il motore è freddo, non nelle condizioni di gara. I rapporti indicano che Mercedes e Red Bull hanno ingegnerizzato astutamente i loro motori per raggiungere rapporti di compressione più elevati in pista, specialmente in condizioni più calde, potenzialmente concedendo loro un incredibile vantaggio di 0,3 secondi a giro!
Durante il lancio elettrizzante del motore Honda del 2026 a Tokyo, Watanabe non si è trattenuto, affrontando l’incertezza imminente riguardo alle nuove normative. “Quest’anno, con le nuove normative, l’interpretazione di queste regole e le loro implicazioni operative sono cruciali,” ha dichiarato. “Dobbiamo affrontare vari fattori che entrano in gioco. Per ora, vogliamo mantenere alcune discussioni riservate, ma è imperativo chiarire che miriamo a rispettare le normative.”
Watanabe ha sottolineato l’ambiguità intrinseca all’interno del regolamento, dichiarando: “Le nuove regole non comprendono ogni dettaglio in modo chiaro. Stiamo esplorando il potenziale delle nuove tecnologie in vari gruppi propulsori. C’è ampio margine di interpretazione, e questo fa parte dello spirito competitivo delle corse. In definitiva, spetta alla FIA determinare se queste interpretazioni siano legittime o meno.”
Con la comunità di F1 in tensione, Watanabe ha espresso l’impegno di Honda al dialogo con la FIA, sottolineando l’importanza di comprendere l’accettazione delle loro idee innovative. “Abbiamo una miriade di concetti in mente e cerchiamo di interagire con la FIA per garantire che le nostre strategie siano in linea con le aspettative normative,” ha affermato. “Il nostro approccio coinvolgerà sempre la consultazione con la FIA su questioni relative ai regolamenti.”
Man mano che la polvere si posa dopo questo incontro intenso e le implicazioni di un potenziale intervento della FIA si fanno sentire, il mondo delle corse si chiede: la FIA agirà in modo decisivo per livellare il campo di gioco, o Mercedes e Red Bull continueranno a correre avanti con il loro presunto vantaggio? Le poste in gioco non sono mai state così alte, e tutti gli occhi sono puntati sulla FIA per prendere una decisione che potrebbe ridefinire il futuro delle corse di Formula 1!








