IL SHOCKANTE TRADIMENTO DELLA FIA NEI CONFRONTI DELLA FERRARI: IL LEGENDARIO CAPO ROSS BRAWN PARLA!
In una rivelazione audace che ha scosso la comunità della Formula 1, l’ex genio della Ferrari Ross Brawn ha accusato la FIA di aver deliberatamente “rovinato” l’iconica squadra della Scuderia con cambiamenti normativi controversi. Questa esplosiva accusa fa luce sulla turbolenta storia della F1 e sui limiti ai quali gli organi di governo si spingeranno per mantenere l’equilibrio competitivo.
La Ferrari era una forza inarrestabile all’inizio degli anni 2000, dominando la scena delle corse con una potenza senza pari. Sotto la brillante leadership di Brawn, la Scuderia ha conquistato un incredibile sei Campionati Costruttori consecutivi, con il leggendario Michael Schumacher che ha vinto un impressionante 48 delle 85 gare solo nella prima metà del decennio. Anche Rubens Barrichello ha contribuito a questo storico successo, conquistando ulteriori nove vittorie.
Riflettendo su questa era d’oro, Brawn ha indicato la Ferrari del 2004 come la sua preferita di sempre, un veicolo che ha avuto problemi solo in tre gare in quella stagione. Ha descritto candidamente questo capolavoro come il culmine di anni di duro lavoro e innovazione, affermando: “Il culmine del mio periodo alla Ferrari è stata l’auto del 2004. Tutto si è unito.”
Tuttavia, la situazione è cambiata drasticamente nel 2005 quando la FIA ha introdotto nuove normative sui pneumatici che Brawn ritiene siano state un attacco diretto al dominio della Ferrari. “Siamo stati rovinati dopo il cambiamento delle normative sui pneumatici,” ha lamentato Brawn, sottolineando che il successo senza precedenti della squadra ha costretto la FIA ad agire. “Dovevamo essere fermati in qualche modo. Quel colosso non si sarebbe fermato in nessun altro modo, perché avevamo tutto che funzionava così bene.”
Le intuizioni di Brawn rivelano le lotte interne all’interno della Formula 1 durante questo periodo, poiché ha riconosciuto la crescente frustrazione del capo della F1 Bernie Ecclestone, del presidente della FIA Max Mosley e dei promotori delle gare. “Stava diventando uno shock quando non vincevamo, piuttosto che uno shock quando vincevamo,” ha osservato, evidenziando la pressione che il successo della Ferrari esercitava sullo sport nel suo complesso.
Con le rivelazioni di Brawn che fanno notizia, resta la domanda: sono i corpi di governo disposti a sacrificare l’integrità dello sport per livellare il campo di gioco? Con voci come quella di Brawn che risuonano nel paddock, i fan si chiedono quale sia il futuro di uno sport che ha visto la sua giusta dose di controversie.
Rimanete sintonizzati mentre continuiamo a svelare le storie drammatiche dietro il circo della F1 e come le decisioni passate continuano a plasmare il panorama delle corse oggi!








