Il Potente Polacco Eryk Goczal Rivoluziona il Rally nel Deserto con una Vittoria Stupefacente!
In una straordinaria dimostrazione di abilità e tenacia, il ventunenne Eryk Goczal e il suo co-pilota Szymon Gospodarczyk hanno conquistato una vittoria sensazionale durante la Fase 9 del massacrante marathon nel deserto, segnando il trionfale debutto di Eryk nella categoria Ultimate! Competendo con la loro Toyota Hilux Energylandia privata, il duo dinamico ha superato una serie di concorrenti esperti in una gara mozzafiato da Wadi Ad Dawasir al Rifugio Marathon Bivouac.
La giornata non riguardava solo la vittoria di Goczal; lo zio Mical, in gara con il co-pilota Diego Ortego, ha concluso appena dietro al secondo posto, dimostrando la forza della famiglia Goczal in questo arena ad alta posta. Toby Price e Armand Monleon hanno conquistato il terzo posto sul podio con il loro TGR W2RC Hilux, superando Brian Baragwanath e Leonard Cremer di soli 22 secondi.
Con la polvere che si posava, i primi cinque sono stati completati da Guillaume de Mevius e Mathieu Baumel con il loro X-Raid Mini JCW, e Christina Guttierez e Pablo Moreno con la loro Dacia Sandrider, che hanno lottato strenuamente per le loro posizioni. Carlos Sainz e Lucas Cruz, nonostante i loro sforzi, hanno concluso appena dietro di loro, con solo un gap di cinque secondi che li separava dai loro compagni di squadra del Ford Racing Raptor, Nani Roma e Alex Haro.
La fase è iniziata con un botto, presentando una feroce battaglia tra le leggende del rally Sebastien Loeb e Lucas Moraes, con nessuno dei due disposto a cedere. Tuttavia, è stato Moraes a prendere inizialmente il comando dal km 78 al km 271, solo per affrontare delle sfide quando Michal Goczal ha sorpassato, aprendo la strada per Eryk Goczal che ha fatto irruzione in testa al km 351, lasciando lo zio Mical indietro.
Ma non tutti hanno avuto un giorno di gloria. I favoriti del rally hanno affrontato una serie di contrattempi, incluso Henk Lategan, che ha subito una catastrofica serie di sfortune – dal perdersi e subire una foratura a perdere il servosterzo solo 40 km prima di un pit stop cruciale. Lategan ha lamentato: “Abbiamo una lunga lista di brutti giorni, ma questo sarà in cima alla lista.”
Anche i leader Al-Attiyah e Mattias Ekstrom sono caduti vittima di errori di navigazione, mentre Joao Ferreira ha affrontato le proprie difficoltà dopo aver colpito una roccia, fermando il suo slancio al km 337. Il caos ha permesso a Nani Roma di strappare la leadership dopo che Carlos Sainz ha subito una penalità di 1’10” per eccesso di velocità. La determinazione di Roma ha dato i suoi frutti, poiché ha conquistato il primo posto per la prima volta dalla sua vittoria nel 2014, precedendo Sainz e Al-Attiyah di secondi cruciali.
Loeb, nonostante inizialmente mostrasse promesse, si è trovato a lottare con problemi al servosterzo che lo hanno relegato a un deludente 19° posto, ben lontano dal nuovo leader Roma. “Abbiamo dovuto fare 180 chilometri così; era impossibile guidare,” ha commentato, riconoscendo un’opportunità persa per capitalizzare sugli errori di navigazione dei suoi rivali.
Il dramma non si è limitato ai corridori a quattro ruote. Nella categoria RallyGP moto, il rookie spagnolo Édgar Canet ha guidato l’assalto ma ha affrontato una feroce concorrenza da parte di Michael Docherty e Tosha Schareina. La giornata è stata brutale per i leader iniziali, con Daniel Sanders che ha combattuto per risalire da una posizione disastrosa e riconquistare la leadership generale per KTM, dimostrando lo spirito instancabile di questi concorrenti.
Con problemi meccanici incombenti, la notte che attende promette di essere lunga e ardua per molti nel rally, mentre si affannano a fare riparazioni utilizzando le risorse che possono raccogliere.
Mentre la polvere si posa su questo palcoscenico, una cosa è chiara: il deserto può essere spietato, ma la famiglia Goczal ha dimostrato che determinazione e abilità possono portare a trionfi spettacolari, accendendo entusiasmo e attesa mentre il rally continua!








