DISASTRO F1: I Sogni di Campionato di Oscar Piastri SHATTERATI dalla SCONCERTANTE Decisione della McLaren!
In un sorprendente colpo di scena, i sogni del prodigio australiano delle corse Oscar Piastri di conquistare il Campionato di Formula Uno 2025 sono stati brutalmente infranti, con le responsabilità che ricadono direttamente sulla McLaren per la loro catastrofica gestione. La stella di 24 anni, che era pronta a conquistare il suo primo titolo, si è ritrovata a fare da semplice spettatore mentre il compagno di squadra Lando Norris strappava la corona con un margine risicatissimo di soli due punti in un finale di stagione da brivido ad Abu Dhabi.
Con il polverone che si è posato su una stagione da cardiopalma, è diventato evidente che Piastri, che aveva guidato il campionato per una parte significativa dell’anno, non sarebbe stato colui che avrebbe sollevato il trofeo ambito. Invece, si è trovato oscurato dal dominante quattro volte campione Max Verstappen, che ha sfruttato gli errori della McLaren per assicurarsi un posto davanti a Piastri nella classifica finale.
Ma un particolare momento è emerso come il punto più basso della stagione di Piastri—un momento che ha lasciato fan e analisti a scuotere la testa in incredulità. Damon Hill, il Campione del Mondo di F1 1996, ha sottolineato con passione il misstep cruciale commesso dalla McLaren durante una gara fondamentale in Qatar. Hill ha espresso la sua simpatia per Piastri, enfatizzando come la decisione sconcertante della McLaren di tenere entrambi i piloti fuori durante un periodo critico di safety car si sia rivelata disastrosa. “Penso che probabilmente si sia sentito nel modo peggiore dopo il Qatar,” ha lamentato Hill, evidenziando l’impatto catastrofico di quella decisione sulle aspirazioni al titolo di Piastri.
In una situazione in cui ogni secondo conta, il fallimento della McLaren di capitalizzare sulla safety car è stato niente meno che una travestia. La riluttanza del team a far fermare entrambi i piloti ha effettivamente derubato Piastri di una potenziale vittoria, lasciandolo infuriato nella zona media dopo la gara. Questo non è stato un episodio isolato; durante la stagione 2025, le controverse “regole papaya” della McLaren erano frequentemente in gioco, minando la posizione di Piastri nel campionato.
Le frustrazioni crescenti sono state ulteriormente aggravate dagli ordini di squadra che sembravano dare priorità alla correttezza piuttosto che allo spirito competitivo, frustrando la ricerca della gloria da parte di Piastri. Hill ha sottolineato un caso particolarmente scioccante a Monza dove, dopo un pit stop andato male, a Lando Norris è stato ordinato di cedere la sua posizione a Piastri. “Wow, è una cosa piuttosto grande da fare, non è vero, dare punti a un ragazzo con cui potresti combattere per il campionato del mondo?” ha dichiarato Hill, catturando l’assurdità della situazione.
Con la polvere che si posa e la stagione 2026 che si avvicina all’orizzonte, Hill suggerisce che Piastri debba prendere una posizione. “Ha avuto un po’ di sfortuna, bisogna dirlo, e ha perso a causa di alcune decisioni con la McLaren, cercando di essere giusto,” ha osservato Hill, esortando Piastri a riconsiderare il suo approccio agli ordini di squadra in futuro. “L’anno prossimo, se fossi in lui, tornerei dicendo: ‘Ascolta, amo il team, ed è stato fantastico, ma devo pensare a me stesso.’”
Con un sapore amaro in bocca e un ardente desiderio di redenzione, Piastri deve ora navigare le acque insidiose delle dinamiche di squadra mantenendo i suoi sogni di campionato ben a fuoco. La domanda rimane: McLaren gli permetterà di correre per se stesso nel 2026, o continuerà a essere vincolato dalle discutibili strategie del team? Una cosa è certa: il viaggio di Oscar Piastri è tutt’altro che finito, e il mondo delle corse osserverà da vicino mentre lotta per riconquistare il suo posto legittimo tra i migliori.








