I TIFOSI DELLA F1 LASCIATI FUORI: UN DISPREZZO PATETICO PER I SOSTENITORI MENTRE I TEST DIVENTANO PRIVATI!
In una mossa scioccante che ha fatto tremare la comunità della F1, l’ex direttore generale Peter Windsor ha scatenato una dura critica alla decisione del campionato di condurre i test pre-stagionali a porte chiuse. Descrivendo questa scelta come ‘patetica’, Windsor sottolinea un’enorme opportunità mancata per la Formula 1 di coinvolgere la sua appassionata base di fan in vista della tanto attesa stagione 2026.
Mentre le squadre si preparano per una riforma normativa sismica che è destinata a ridefinire il futuro della F1, l’eccitazione è palpabile. Con ben 11 giorni di test programmati prima dell’inizio della stagione al Gran Premio d’Australia all’inizio di marzo, le poste in gioco non potrebbero essere più alte. Tuttavia, i primi cinque giorni di test a Barcellona alla fine di gennaio si svolgeranno in completa segretezza, lontano dagli occhi ansiosi dei tifosi. Questa mossa senza precedenti ha suscitato indignazione, con Windsor che sottolinea che consentire ai fan di assistere a questa fase cruciale dello sviluppo delle auto avrebbe potuto essere un cambiamento radicale per il sport.
Windsor ha espresso appassionatamente la sua delusione, affermando: “È un’opportunità perfetta per vendere davvero la F1 prima dell’inizio della stagione. Eppure le squadre presumo abbiano detto, ‘oh no non possiamo farlo,’ è semplicemente patetico.” I suoi sentimenti risuonano con innumerevoli fan che si sentono messi da parte dai decisori della F1. “I tifosi dovrebbero avere accesso ai test e dovrebbero essere tutti lì,” ha insistito, sottolineando che questo non è solo un test qualsiasi; è un’importante verifica della Formula 1 che potrebbe attrarre decine di migliaia di spettatori.
L’ex magnate della F1 ha ulteriormente elaborato sull’eccitazione che avrebbe potuto circondare il test, esortando a un approccio più inclusivo: “Dovrebbero esserci 50.000, 60.000 persone ogni giorno del test. Questo è ciò che dovrebbe essere il test, e stanno perdendo un’enorme opportunità non facendo così.” I suoi commenti riflettono la frustrazione di una base di fan che brama connessione e trasparenza dallo sport che adorano.
Con i lanci delle auto del 2026 dietro l’angolo, l’anticipazione è in aumento. La prima svelata ufficiale avrà luogo a Detroit il 15 gennaio, con squadre potenti come Red Bull e Racing Bulls. A seguire, altre squadre come Haas, Audi e Ferrari sono pronte a rivelare le loro nuove macchine, mentre il velo del segreto aleggia sui primi giorni di test.
Con il conto alla rovescia verso la stagione 2026, una domanda si fa grande: i leader della Formula 1 ascolteranno il richiamo dei fan, o continueranno su un cammino che aliena coloro che supportano lo sport? È tempo di cambiamento, e come ha giustamente detto Windsor, l’attuale approccio è niente meno che “patetico.” Il mondo sta osservando, e la comunità della F1 merita di meglio.








