Il Ritorno ad Alto Rischio della Ford: Il Futuro di Max Verstappen è Appeso a un Filo?
In un drammatico ritorno nel mondo ad alta adrenalina della Formula 1 dopo un incredibile intervallo di due decenni, la Ford si è unita alla Red Bull Racing, accendendo un nuovo capitolo nello sport. Ma mentre il gigante automobilistico americano torna in gioco con una partnership tecnica all’avanguardia, i riflettori si concentrano su una domanda cruciale: Cosa riserva il futuro per il campione del mondo in carica Max Verstappen?
Mark Rushbrook, direttore di Ford Performance, ha espresso la sua opinione sulle incertezze che circondano l’impegno di Verstappen con la Red Bull in mezzo alle imminenti nuove regolamentazioni sui motori. Con voci di potenziali negoziati con squadre rivali come la Mercedes, la lealtà di Verstappen alla Red Bull—annunciata poco prima del Gran Premio d’Ungheria 2022—sembra essere in un equilibrio precario. Anche se ha giurato fedeltà fino al 2026, la traiettoria della sua carriera oltre quel termine rimane incerta, dipendendo da un fattore cruciale: le prestazioni della vettura della Red Bull.
Per la prima volta nella storia, la Red Bull sta affrontando l’arduo compito di produrre il proprio motore, armata di competenze tecniche fornite dalla Ford. Questo li pone in una feroce competizione con titani automobilistici come Mercedes, Ferrari, Honda e Audi. Se la Red Bull, insieme alla Ford, non riesce a fornire un vantaggio competitivo per Verstappen, la sensazione olandese potrebbe trovarsi corteggiata da una miriade di squadre desiderose di assicurarsi i suoi servigi a partire dal 2027.
Le scommesse sono altissime mentre Red Bull e Ford mirano a creare una formula vincente per mantenere Verstappen nel loro team almeno fino alla scadenza del suo contratto nel 2028. Rushbrook riconosce l’immensa pressione su entrambi per partire col piede giusto in questa nuova era delle corse. “Come piloti, vogliamo sempre vincere, giusto?” ha affermato con enfasi a Motorsport Italy. “Quindi è importante scendere in pista e performare. Sappiamo che il 2026 sarà un anno impegnativo per tutti nel paddock a causa delle nuove regole.”
Con il tempo che stringe, Red Bull e Ford non possono permettersi un avvio deludente in questo nuovo capitolo se intendono competere per entrambi i campionati, quello piloti e quello costruttori. Come ha riflettuto candidamente Rushbrook, la pressione sulle performance è palpabile e non ci sono lussi quando si tratta di ottenere risultati. “Indipendentemente dal pilota, è cruciale che il team consegni,” ha affermato.
È interessante notare che Rushbrook ha cercato di separare il futuro incerto di Verstappen dalle ambizioni di Ford, insistendo: “I miei commenti sono indipendenti da Max. Vogliamo scendere in pista con l’intenzione di vincere.” Ma può davvero il team avere successo senza un chiaro impegno da parte del loro pilota di punta?
Con l’avvicinarsi della stagione di F1 2026, l’eccitazione è palpabile. I fan si preparano a un cambiamento rivoluzionario nello sport, con nuove normative che promettono ali mobili, potenza elettrica potenziata nei sistemi ibridi e l’introduzione di carburante 100% sostenibile. Ma mentre ci prepariamo per questa nuova era, una domanda rimane: La collaborazione ambiziosa tra Ford e Red Bull sarà sufficiente per mantenere Max Verstappen dalla loro parte? Solo il tempo lo dirà, ma la pressione è alta—e il mondo starà a guardare.








