Sebastien Buemi conquista una pole position shockante nel Mexico City E-Prix tra polemiche!
In un emozionante colpo di scena al Mexico City E-Prix, Sebastien Buemi ha sfidato le probabilità per assicurarsi la pole position per la storica 150esima gara di Formula E, nonostante non avesse registrato il giro più veloce nell’ultimo confronto contro Taylor Barnard. Il pilota della DS Penske Barnard sembrava in procinto di conquistare una pole sensazionale quando il disastro è colpito: un’improvvisa perdita di aderenza all’ultima curva lo ha portato fuori pista, con conseguente annullamento del suo tempo. Questo momento drammatico ha scosso il paddock, poiché Buemi, che aveva faticato per tutto il giorno, si trova ora in testa alla griglia.
L’ordine di partenza per l’E-Prix è ora fissato, con Buemi a guidare la carica, seguito da vicino da Barnard, Edoardo Mortara e Mitch Evans, che completano il quartetto di testa. Tuttavia, è stata una giornata di disperazione per Pascal Wehrlein; il campione ex campione ha subito un’uscita shockante nella fase a gironi, costringendolo a partire dalla sesta fila, un lontano ricordo dei suoi successi precedenti, inclusi i back-to-back pole a Città del Messico.
La sessione di qualifica si è svolta in condizioni fresche di metà mattina, con il primo gruppo che includeva il leader del campionato Jake Dennis, che aveva dominato le prove. Dennis ha aperto la giornata con un giro fulmineo di 1m 06.492, assicurandosi il suo posto nei duelli insieme a Müller, Barnard e Mortara, mentre il pilota della Mahindra Nyck de Vries si trovava in fondo al gruppo.
In un sorprendente colpo di scena, il secondo gruppo ha visto l’eliminazione di Wehrlein, che è riuscito a ottenere solo il sesto tempo più veloce. La potenza Porsche ha faticato, poiché nessuna delle loro sei auto è riuscita a superare le semifinali. Buemi, tuttavia, ha dimostrato la sua resilienza, registrando il giro più veloce della fase a gironi di 1m 06.328, il che lo ha messo su una traiettoria verso i turni finali delle qualifiche.
Durante i duelli, Buemi ha mostrato un modello di miglioramento, spesso segnando tempi migliori nel settore due, portandolo a superare Oliver Rowland nei quarti di finale e a ottenere una vittoria comoda su Evans nelle semifinali. Barnard, d’altra parte, ha avuto un’ottovolante; dopo aver sconfitto Müller nei quarti di finale e aver superato di poco Mortara nelle semifinali, sembrava destinato alla grandezza fino a quando il destino non gli ha riservato un colpo crudele all’ultima curva.
Con il palcoscenico pronto per quella che promette di essere una gara elettrizzante, tutti gli occhi saranno su Buemi mentre cerca di trasformare la sua inaspettata pole position in vittoria. L’incertezza che circonda la sfortuna di Barnard aggiunge un ulteriore livello di intrigo alla gara, lasciando i fan con il fiato sospeso. Riuscirà Buemi a capitalizzare su questa incredibile opportunità, o i fantasmi delle qualifiche lo perseguiteranno nella gara che lo attende?








