In un emozionante colpo di scena al Gran Premio del Giappone, il team Haas ha affrontato sfide nelle sessioni di Prove Libere, lasciando il giovane pilota Oliver Bearman con un pizzico di rimpianto. La sessione PL2 è stata segnata da molteplici interruzioni, impedendo al team di testare completamente le modifiche sulla vettura VF-25.
La sessione ha visto un totale di quattro bandiere rosse, interrompendo il flusso per team come Haas, che si sono trovati in fondo alla classifica dei tempi con Bearman e Esteban Ocon nelle 18ª e 19ª posizioni, rispettivamente. Nonostante i contrattempi, il team ha mostrato alcuni progressi nella sessione PL2, con Ocon che ha terminato davanti al suo compagno di squadra rookie.
Bearman ha riflettuto sulla sessione difficile, esprimendo delusione per non essere riuscito a mostrare il loro pieno potenziale a causa delle condizioni difficili della pista e delle frequenti interruzioni. Tuttavia, è rimasto ottimista sulle prestazioni del team, notando: “Fino ad ora, non c’è stato nulla che ci abbia sorpreso, il che è positivo.”
Ocon ha condiviso i sentimenti di Bearman, riconoscendo le difficoltà affrontate durante la sessione e sottolineando la necessità di ulteriori miglioramenti. Con l’attenzione ora rivolta alle prossime sessioni e ai turni di qualifiche, entrambi i piloti sono determinati a spingere i limiti ed estrarre maggiori prestazioni dalla vettura.
Mentre il team Haas naviga tra le curve del circuito di Suzuka, tutti gli occhi saranno puntati su Bearman e Ocon mentre si sforzano di superare gli ostacoli e lasciare il loro segno nel mondo della Formula 1. Rimanete sintonizzati per ulteriori aggiornamenti mentre l’azione si svolge in Giappone.