In un emozionante colpo di scena, la stella emergente della Red Bull, Alisha Palmowski, ha conquistato la sua prima vittoria all’F1 Academy a Shanghai. Palmowski, una nuova arrivata nella serie, ha navigato in una gara caotica segnata da tre safety car complete e dal ritiro anticipato di tre partecipanti per aggiudicarsi la vittoria decisiva.
Il compagno di squadra di Palmowski in Red Bull, Chloe Chambers, ha seguito da vicino, assicurandosi il secondo posto sul podio. Chambers ha tenuto a bada con successo Maya Weug della Ferrari Academy, che ha concluso in terza posizione, completando un podio dominato da potenti piloti femminili.
La gara ha preso una piega imprevedibile fin dall’inizio. Anche se Weug ha inizialmente ottenuto la pole position, la innovativa qualifica a griglia invertita dell’F1 Academy per la Gara 1 ha messo Nina Gademan in testa. Gademan, la pole sitter, ha avuto un inizio impressionante, guidando il gruppo nella Curva 1.
Nel frattempo, il dramma della gara si è svolto dietro di lei. Emma Felbermayr ha perso una posizione intorno alla Curva 3 a favore di Palmowski, mentre Chambers ha sfrecciato lungo il rettilineo di partenza, guadagnando una posizione e mettendo notevole pressione su Felbermayr.
L’azione non si è fermata lì. I due qualificati più veloci, Weug e Doriane Pin, sono anche saliti nelle classifiche durante il primo giro. Questa fase iniziale ricca di azione ha visto anche Shi Wei, una pilota wild card, sbandare con la sua auto e rimanere bloccata nella ghiaia alla Curva 7, portando alla prima attivazione di una safety car.
La gara è ripresa al Giro 4, con Gademan che manteneva il suo vantaggio e Palmowski che le stava subito dietro. È seguito un duello per la posizione tra Weug e Felbermayr, con Weug che alla fine ha conquistato il quarto posto a scapito della pilota di Kick Sauber. Pin, senza perdere tempo, ha seguito da vicino Weug, capitalizzando sull’attacco di Weug a Felbermayr per avanzare al quinto posto.
La seconda safety car è stata schierata durante il giro 5 a seguito di una collisione tra Aurelia Nobels e la compagna di squadra Lia Block alla curva 6. Il dramma è continuato quando la gara è ripresa al giro 8, solo per un’altra bandiera gialla che è stata sventolata poco dopo mentre Nicole Havrda è uscita di pista alla prima curva.
Nonostante il dramma, la leader di gara Gademan è ripartita perfettamente, guidando il gruppo attraverso la curva 1. Tuttavia, il suo successo è stato di breve durata, poiché ha iniziato a rallentare al giro 12, precipitando dalla prima alla quattordicesima posizione a causa di un presunto problema tecnico.
Questo colpo di scena ha visto Palmowski ereditare la leadership. Ha abilmente tenuto a bada Chambers mentre Weug e Pin avanzavano rispettivamente al terzo e quarto posto. Palmowski è infine emersa vittoriosa, dimostrando la sua abilità nella sua gara di debutto in F1 Academy.
L’ultimo giro non è stato privo del suo carico di dramma. Pin ha bloccato le ruote alla fine del rettilineo, mentre Hausmann è rimasta bloccata nell’ultima curva. Nonostante questi intoppi, Pin è riuscita a terminare davanti a Felbermayr, che ha ottenuto un commendabile quinto posto nel suo debutto in F1 Academy.
La gara si è conclusa con Alba Larsen in settima posizione, seguita da Aiva Anagnostiadis in ottava. La debuttante Ella Lloyd ha conquistato il sesto posto, mentre Chloe Chong ha completato la top ten. In totale, quattro piloti sono stati confermati come ritirati dalla gara a causa di vari incidenti.
In conclusione, il trionfante debutto di Palmowski nella caotica gara di F1 Academy di Shanghai consolida il suo posto come pilota da tenere d’occhio. La sua vittoria, ottenuta in una gara caratterizzata da dramma e imprevedibilità, è una testimonianza della sua abilità e tenacia.