La terza e conclusiva sessione di prove libere del Campionato del Mondo FIA di Endurance, che ha aperto la stagione con la gara di 1812 km in Qatar, ha visto Antonio Fuoco trionfare conducendo il gruppo. La sessione FP3, della durata di un’ora, si è svolta in condizioni leggermente umide al Circuito Internazionale di Lusail, ma ciò non ha scoraggiato i piloti né giustificato l’uso di compound di gomme da bagnato da parte di Michelin e Goodyear.
Man mano che la sessione si sviluppava, la pioggia ha portato a un graduale calo dei tempi sul giro, come previsto. Le Hypercar ufficiali Ferrari hanno dominato la sessione, con la #83 AF Corse Ferrari 499P Hypercar, un veicolo iscritto da un privato, che seguiva da vicino. La sessione è stata per lo più priva di eventi significativi e ha visto un breve intervento a causa di un’uscita di pista di Ben Keating, che è finito in una trappola di ghiaia con la sua #33 Corvette Z06 LMGT3.R, solo 42 minuti dopo l’inizio di FP3. La disruption ha portato a un breve intervento di bandiera gialla che è durato cinque minuti, permettendo agli ufficiali di riportare Keating in pista prima di riprendere la gara.
Nella divisione Hypercar, Fuoco si è distinto con un tempo record di 1:39.484 sulla #50 Ferrari, seguito da vicino dalla #51 Ferrari in P2, con un distacco di soli 0.081 secondi. Antonio Giovinazzi ha registrato 1:39.565 sulla #51 Ferrari, assicurandosi la seconda posizione, mentre Robert Kubica ha seguito con 1:39.565 sulla #83 Ferrari. Le quarta e quinta posizione sono state conquistate dalle Cadillac V-Series.R di JOTA, con Sebastien Bourdais che ha registrato un tempo migliore di 1:40.017 sulla #38, mentre Alex Lynn ha segnato 1:40.427 sulla #12.
La #93 Peugeot 9X8, con Jean-Eric Vergne al volante, ha registrato 1:40.653, posizionandosi al sesto posto, davanti alla #94 Peugeot di Stoffel Vandoorne con 1:40.947. Robin Frijns ha messo la #20 WRT BMW M Hybrid V8 all’ottavo posto con un tempo di 1:41.593, mentre la #6 Porsche Penske 963 di Matt Campbell ha chiuso nona con un tempo di 1:41.702. A completare la top-10 è stata la #20 WRT BMW, grazie al commendabile tempo sul giro di 1:41.755 di Dries Vanthoor.
Cambiando focus sulla categoria LMGT3, Sean Gelael è emerso come il pilota più veloce in Qatar. Ha realizzato un tempo sul giro di 1:54.569 con la #95 United Autosports McLaren 720S LMGT3 Evo, superando di poco Finn Gehristz con la #78 ASP Lexus RC F LMGT3 che ha segnato 1:54.661. Il tempo di 1:54.738 di Gregoire Saucy con la #59 McLaren gli è valso il terzo posto, seguito dal quarto classificato #81 TF Sport Corvette. Charlie Eastwood ha registrato un tempo notevole di 1:55.018 per la #81 Corvette, mentre Clemens Schmid ha completato la top-five con 1:55.215 nella #87 Lexus.
Il tempo di 1:55.221 di Francesco Castellacci con la #54 Ferrari 296 LMGT3 di AF Corse gli ha assicurato la sesta posizione, davanti al 1:55.279 di Eduardo Barrichello per la #10 Aston Martin Vantage LMGT3 EVO di Racing Spirit of LeMan. A completare la top-10 sono state la Ferrari #21 di AF Corse (1:55.348), l’Aston Martin #27 di Heart of Racing (1:55.760) e la BMW M4 #46 di WRT LMGT3 EVO (1:55.856).
Il turno di qualifiche è previsto per le 17:00 ora locale o le 14:00 UTC. Con l’attesa che cresce, non vediamo l’ora di assistere a ulteriori incredibili performance nella gara.