As the 2025 Formula 1 season revs up, Oliver Oakes, il capo squadra dell’Alpine F1, riconosce candidamente la difficile battaglia che li attende nella loro ricerca di ridurre il divario con i leader del settore. L’unità con sede a Enstone si trova in una corsa contro il tempo e la tecnologia, una corsa che Oakes ammette non essere per i deboli di cuore.
“There’s a definite challenge,” Oakes states, underlining the degree of difficulty that the current regulations present. “Alcune squadre sono già riuscite a fare progressi e prendere il comando. La McLaren, ad esempio, ha fatto un significativo passo avanti, così come l’Aston Martin, anche se ultimamente hanno avuto qualche difficoltà.”
La franchezza di Oakes sottolinea la natura incessante e in continua evoluzione delle corse di Formula 1. Le squadre sono in una costante lotta, non solo sulla pista, ma anche nei rispettivi laboratori tecnologici, cercando di guadagnare quel vantaggio extra.
Nonostante le probabilità, Oakes rimane ottimista e fermo nella sua risoluzione. “Siamo sempre ottimisti riguardo a avvicinarci di più ai vertici,” dice, emanando uno spirito ribelle. “Ma, cosa più importante, vogliamo fare un buon lavoro.” Le sue parole risuonano con la determinazione e la grinta che definiscono il cuore di qualsiasi vero concorrente.
Detto ciò, Oakes non è uno che si tira indietro nell’esprimere la sua impazienza. “È sempre questione di spingere per la velocità, sempre di essere più veloci,” dice, la sua impazienza rispecchiando il mondo frenetico della Formula 1.
As we strap in for the 2025 Formula 1 season, all eyes will be on Alpine F1 and their relentless pursuit of speed. Riusciranno a colmare il divario o la concorrenza li sorpasserà? Solo il tempo, e la bandiera a scacchi, lo diranno.