Joe Gibbs rimane scettico riguardo alla nuova passione dei suoi piloti per le corse su terra, lasciando Denny Hamlin, un noto veterano della NASCAR, a sentirsi un po’ fuori posto. Nella rinnovata squadra Joe Gibbs Racing del 2025, Hamlin, a 44 anni, è il proverbiale vecchio tra i compagni di squadra Christopher Bell (30), Chase Briscoe (30) e Ty Gibbs (22). I tre membri più giovani del team condividono una passione comune: le corse su terra, uno sport a cui Hamlin non si è mai particolarmente avvicinato.
In precedenza, il proprietario del team Joe Gibbs aveva una regola ferrea contro le corse esterne. Tuttavia, la conclusione della stagione 2024 della Cup ha visto Gibbs sollevare inaspettatamente questo divieto. La decisione è stata forse influenzata dall’aggiunta di Chase Briscoe al team, che sta entrando nella vettura #19, un veicolo con una storia ben considerata nelle Sprint Cars. Gibbs ha anche dovuto considerare l’energia inquieta di Christopher Bell e Ty Gibbs, entrambi desiderosi di provare le corse su terra.
La decisione ha lasciato Gibbs a mettere in discussione il proprio giudizio. L’eredità delle corse sprint è profondamente radicata nel DNA di Briscoe, con suo nonno, Richard Briscoe, che è una figura leggendaria nel Briscoe Racing. Nel corso degli anni, Richard ha schierato numerosi piloti notevoli, tra cui Chuck Amati, Dave Blaney e Dick Gaines. Il padre di Chase, Kevin Briscoe, vanta una carriera di corse sprint lunga due decenni con 150 vittorie in feature e diversi titoli. Per Chase, le sue prime esperienze nelle corse di quarter midget sembravano una progressione naturale.
La decisione di Gibbs potrebbe essere stata un punto chiave di negoziazione nel suo contratto con Briscoe, ma il proprietario del team rimane incerto riguardo all’estensione in cui permetterà ai suoi piloti di impegnarsi in corse al di fuori della NASCAR.
In un’intervista recente, Gibbs ha espresso le sue preoccupazioni riguardo ai possibili rischi associati alla sua decisione, in particolare riguardo a infortuni che potrebbero compromettere molte carriere. Tuttavia, è stato persuaso dall’entusiasmo dei suoi piloti, in particolare da Bell, che è con il team dal 2021.
Bell, un campione del Chili Bowl tre volte (2017, 2018, 2019), è stato molto mancato dal mondo delle corse midget da quando è entrato a far parte della JGR. Nonostante il prestigio di guidare un veicolo della Cup Series per uno dei migliori team, Bell non è riuscito a resistere al fascino delle corse su terra. Il suo ritorno a questo sport sembra aver avuto un impatto positivo sulle sue prestazioni nella stagione di Cup.
Bell ha costantemente dimostrato di essere uno dei migliori piloti nella Cup Series, finendo 5° nel 2024 e qualificandosi per il campionato due volte nel 2023 e nel 2022. Nonostante questo successo, ha avuto difficoltà a concludere nelle fasi critiche. Ha ottenuto tre vittorie la scorsa stagione ed è stato un forte contendente per il campionato fino a quando non è stato eliminato a Martinsville.
La recente stagione di corse sembra aver portato alla luce un lato diverso di Bell. Ha già conquistato la vittoria in una delle prime tre gare ad Atlanta. Questo potrebbe essere attribuito al suo costante impegno nelle corse, anche durante la off-season. La ricompensa sembra superare il rischio, secondo il suo capo squadra, Adam Stevens.
Il successo di questo approccio è evidente nelle prestazioni di Kyle Larson, che è stato il pilota con più vittorie la scorsa stagione e ha già un campionato a suo nome (2021). Potrebbe il 2025 essere l’anno in cui Bell porta a casa il campionato? Solo il tempo lo dirà. Condividi i tuoi pensieri e le tue previsioni nei commenti qui sotto.